Cosa devo considerare per poter stimare il costo del marchio?

I costi per la registrazione di un marchio possono variare significativamente in base a diversi fattori, tra cui:

  • il tipo di marchio (individuale, collettivo, di certificazione),
  • il numero di classi merceologiche,
  • la territorialità della registrazione,
  • l’utilizzo o meno dei servizi di un consulente di proprietà industriale.
  1. Tasse ufficiali e bolli: dipendono dal territorio scelto (Italia, UE, estero) e dal numero di classi merceologiche: ogni classe aggiuntiva comporta ulteriori spese.
  2. Onorari professionali: affidarsi a un avvocato o a un mandatario (consulente iscritto all’ordine) può aumentare i costi iniziali, ma offre maggiore sicurezza nella procedura di registrazione e la corretta impostazione dell’ambito di tutela. Ottenere la registrazione di un marchio non è complicato, ma è difficile garantirne un ambito di tutela sufficientemente ampio e una validità legale solida senza l’esperienza e le conoscenze professionali necessarie.

Durante il percorso di registrazione, possono emergere spese non preventivate e situazioni impreviste che richiedono attenzione e risorse aggiuntive. Una delle principali fonti di costi è rappresentata dalle opposizioni da parte di terzi. Quando si presenta una domanda di registrazione, è possibile che altri titolari di diritti anteriori (marchi già registrati o altri diritti) sollevino obiezioni e depositano delle opposizioni alla registrazione. In tale caso i costi principali saranno riconducibili agli onorari professionali.

Per affrontare efficacemente le potenziali spese non preventivate, è consigliabile condurre delle ricerche di similitudine o di identità prima di presentare la domanda di registrazione. Effettuare le ricerche sui marchi esistenti, come ricerche di identità o di similitudine, può aiutare a identificare potenziali conflitti e ridurre il rischio di opposizioni.

Ti diamo qualche indicazione sui costi per una registrazione di un marchio individuale (marchio d’impresa) e ci riserviamo di proporti un preventivo personalizzato in base alle tue esigenze. Costi mediamente affrontati per una registrazione del marchio italiano e del marchio dell’UE a confronto.

INCLUSO:

  • L’assunzione di rappresentanza professionale dinanzi agli Uffici Brevetti e Marchi (EUIPO, UIBM);
  • Opinione professionale sulla registrabilità del marchio in base ai requisiti di legge;
  • Ricerca sommaria di identità: verifichiamo che non ci sia già un marchio identico registrato per prodotti identici;
  • Classificazione: predisponiamo l’elenco dei prodotti e servizi personalizzato, in base alle tue esigenze;
  • Tasse e bolli per il deposito in una classe merceologica;
  • Onorari del professionista;
  • Analisi e risposta alle eventuali richieste di modifica da parte dell’esaminatore dell’elenco dei prodotti e servizi rivendicati, quando non comporti l’aggiunta delle classi merceologiche;
  • Notifica della pubblicazione della domanda di registrazione nel Bollettino ufficiale dell’Ufficio brevetti e marchi;
  • Inoltro dell’Attestato di registrazione (digitale);
  • Inoltro delle notifiche dell’Ufficio (UIBM, EUIPO) per i successivi 10 anni dalla registrazione;
  • Avviso relativo alla scadenza per il rinnovo del marchio;
  • Notifica di eventuali lettere ministeriali, rifiuti, opposizioni, azioni di cancellazione.

Non sono incluse le risposte alle opposizioni e/o alle osservazioni e simili attività, come ad esempio:

  • Analisi e risposta a lettere ministeriali che non concernono la formulazione dell’elenco dei prodotti e servizi;
  • Analisi delle opposizioni, stesura e deposito delle argomentazioni alle opposizioni;
  • Appelli e ricorsi;
  • Ritiro della domanda di registrazione;
  • Opposizioni alla registrazione dei marchi altrui.

Tali attività potranno essere preventivate di volta in volta, in base ai dettagli di ciascun caso.

INCLUSO:

  • L’assunzione di rappresentanza professionale dinanzi agli Uffici Brevetti e Marchi (EUIPO, UIBM);
  • Opinione professionale sulla registrabilità del marchio in base ai requisiti di legge;
  • Ricerca sommaria di identità: verifichiamo che non ci sia già un marchio identico registrato per prodotti identici;
  • Classificazione: predisponiamo l’elenco dei prodotti e servizi personalizzato, in base alle tue esigenze;
  • Tasse e bolli per il deposito in una classe merceologica;
  • Onorari del professionista;
  • Analisi e risposta alle eventuali richieste di modifica da parte dell’esaminatore dell’elenco dei prodotti e servizi rivendicati, quando non comporti l’aggiunta delle classi merceologiche;
  • Notifica della pubblicazione della domanda di registrazione nel Bollettino ufficiale dell’Ufficio Brevetti e Marchi;
  • Inoltro dell’Attestato di registrazione (digitale);
  • Inoltro delle notifiche dell’Ufficio (UIBM, EUIPO) per i successivi 10 anni dalla registrazione;
  • Avviso relativo alla scadenza per il rinnovo del marchio;
  • Notifica di eventuali lettere ministeriali, rifiuti, opposizioni, azioni di cancellazione.

Non sono incluse le risposte alle opposizioni e/o alle osservazioni e simili attività, come ad esempio:

  • Analisi e risposta a lettere ministeriali che non concernono la formulazione dell’elenco dei prodotti e servizi;
  • Analisi delle opposizioni, stesura e deposito delle argomentazioni alle opposizioni;
  • Appelli e ricorsi;
  • Ritiro della domanda di registrazione;
  • Opposizioni alla registrazione dei marchi altrui.

Tali attività potranno essere preventivate di volta in volta, in base ai dettagli di ciascun caso.

REGISTRARE UN MARCHIO ALL’ESTERO: STATI UNITI, CINA, PAESI DEL GOLFO, ALTRI PAESI

I preventivi per le registrazioni estere sono sempre forniti su misura, in base alla strategia di registrazione scelta. Puoi richiedere un preventivo gratuito. Nella sezione INSIGHTS troverai delle schede di approfondimento su alcune giurisdizioni più richieste.

Oltre alla scelta del tipo di marchio, le tasse sono influenzate dal numero di classi merceologiche scelte: ogni classe aggiuntiva comporta un costo supplementare. È importante notare che le spese si riferiscono esclusivamente alle tasse di deposito; non ci sono tasse ufficiali per la pubblicazione del marchio o per l’attestato di registrazione. Tuttavia, è fondamentale prestare attenzione alle possibili spese legate a un esito sfavorevole in caso di opposizione da parte di terzi, poiché tali situazioni possono comportare costi legali e amministrativi significativi.

  • Tassa di deposito di un marchio individuale (d’impresa) comprensivo della prima classe di Nizza: 101€
  • Tassa di deposito di un marchio collettivo o di certificazione: 337€
  • Tassa aggiuntiva per ogni ulteriore classe: 34€
  • Imposta di bollo per il deposito online: 48€
  • Tassa di presentazione della lettera di incarico (se si usufruisce dei servizi di un consulente abilitato): 34€

Esempio: Deposito di una domanda di marchio individuale in una classe, senza mandatario: tassa di deposito 101 €+ imposta di bollo 48 € = 149€.

Se si procede con il mandatario, oltre agli onorari del mandatario, sono da aggiungere la tassa di presentazione della lettera di incarico di 34€, portando il totale per il deposito in una classe a 183€ + onorari del professionista.

Per informazioni aggiornate si consiglia di consultare il sito ufficiale dell’UIBM o chiedere un preventivo su misura per te.

  • Tassa di deposito di un marchio individuale (d’impresa) in una classe di Nizza: 850€
  • Tassa di deposito di un marchio collettivo 1800€
  • Tassa di deposito di un marchio di certificazione: 1500€
  • Tassa per la seconda classe: 50€
  • Tassa per ogni classe successiva, a partire dalla terza: 150€

Esempio: Deposito di una domanda di marchio individuale in una classe senza mandatario: tassa di deposito 850€

Se si procede con il mandatario sono da aggiungere gli onorari professionali e non ci sono, invece, i costi ufficiali associati alla rappresentanza professionale.

Per informazioni aggiornate si consiglia di consultare il sito ufficiale dell’EUIPO o chiedere un preventivo su misura per te.

Gli onorari degli studi di consulenza in proprietà industriale possono sembrare elevati a prima vista. Tuttavia, è importante considerare la complessità e l’importanza del lavoro svolto da questi professionisti. La proprietà industriale è un campo altamente specialistico che richiede una conoscenza approfondita di leggi, normative e procedure nazionali e internazionali.

Registrare un marchio NON è una semplice procedura amministrativa, ma è una serie di attività professionali, che richiedono delle approfondite conoscenze anche di carattere legale.

  • Consulenti (mandatari) iscritti all’Ordine: La figura più adatta per offrire i servizi nel campo di proprietà industriale (si occupa della strategia di registrazione, del processo di registrazione e di tutte le attività connesse, come la tutela in via amministrativa (compresa la rappresentanza professionale alla Commissione dei Ricorsi dell’UIBM e/o dell’EUIPO con diritto di tribuna e senza necessità di un avvocato), consulenza tecnica di parte ecc.).
  • Avvocati e avvocati specializzati in diritto intellettuale / industriale: Possono agire come singoli professionisti oppure organizzati all’interno degli Studi professionali, meglio se specializzati in diritto industriale.
  • Agenzie amministrative: Non hanno professionisti abilitati per legge per fornire una consulenza legale nell’ambito del diritto industriale. Tali agenzie si occupano di sola parte amministrativa relativa al deposito: non possono consigliare (in termini legali) sulla strategia di tutela, sulla scelta (strategica) del tipo di marchio da depositare, non possono rappresentare il Cliente in opposizioni o in altri procedimenti dinanzi agli Uffici. Non possono fornire rappresentanza professionale dinanzi agli uffici brevetti e marchi: in tale caso i depositi saranno sempre effettuati senza rappresentanza (domicilio elettivo sarà lo stesso del titolare del marchio), non possono agire per conto del titolare, non risultano nelle banche dati come rappresentanti (mandatari); non possono assistere legalmente in fase di opposizione, rifiuto, osservazioni, ecc.
  • Tariffe: Le agenzie amministrative tendenzialmente applicano le tariffe più basse rispetto alla media delle parcelle dei professionisti. La ricerca di un offerente più vantaggioso spesso porta i richiedenti ad affidarsi ai professionisti non abilitati e ai meno preparati: occorre sempre valutare attentamente la proposta valore-prezzo. Fondamentale assicurarsi che chi prende in mano il caso, chi interloquisce con il Cliente e chi consiglia è un consulente iscritto all’ordine oppure un avvocato. La spesa che si affronta affidando il caso ad un’agenzia amministrativa può essere il 50-70% della parcella di un professionista abilitato. Gli operatori delle agenzie amministrative non si assumono alcuna responsabilità, spesso non hanno preparazione adeguata nell’ambito del diritto industriale e non hanno abilitazione professionale. In confronto alla qualità dei servizi di un professionista, la spesa per il servizio amministrativo rimane non giustificata.
  • Iscrizione all’Ordine professionale: è altamente consigliabile rivolgersi a un consulente abilitato o ad un avvocato, ancor meglio se specializzato in diritto industriale. Per i consulenti é possibile verificare l’iscrizione all’ordine sul sito dell‘Ordine dei consulenti in proprietà industriale.
  • Servizi offerti: I professionisti offrono un range dei servizi relativi ai diritti di proprietà industriale. Ad esempio, possono svolgere delle ricerche di similitudine sui diritti anteriori ai fini di verificare possibili interferenze con i diritti anteriori di terzi. Da ricordarsi che i professionisti abilitati per la tutela dei marchi sono anche abilitati per la tutela del design. Il Codice deontologico vieta ai Consulenti iscritti all’ordine di offrire servizi non inerenti la tutela dei diritti di proprietà industriale.
  • Codice deontologico: Tutti i professionisti iscritti ad un ordine professionale (sia consulenti, sia avvocati) sono tenuti ad osservare la condotta compatibile con quanto stabilisce il relativo Codice Deontologico. Affidarsi a queste figure significa assicurarsi il trattamento negli interessi del Cliente in piena segretezza (obbligo del segreto professionale).

Un consulente (mandatario) in proprietà industriale qualificato offre una serie di vantaggi:

  • Esperienza e competenza: I consulenti hanno una formazione specifica e una comprovata esperienza nel settore, che permette loro di gestire con efficienza e professionalità le diverse pratiche relative a brevetti, marchi, design e altri diritti di proprietà intellettuale.
  • Strategia personalizzata: Un consulente esperto è in grado di valutare le esigenze specifiche del cliente e delineare la migliore strategia per la tutela della sua proprietà intellettuale. Questo può includere la scelta del tipo di protezione più adatto, la stesura di domande di brevetto o di marchio, la gestione di controversie, la negoziazione di accordi di licenza e molto altro.
  • Risparmio di tempo e denaro: Affidarsi a un consulente esperto può far risparmiare tempo e denaro al cliente, evitando errori procedurali e ritardi nella registrazione dei diritti di proprietà intellettuale.
  • Accesso a una rete di esperti: I consulenti collaborano con una rete di professionisti in altri campi, come avvocati, fiscalisti e ingegneri, che possono fornire un supporto completo per la tutela della proprietà intellettuale del cliente.

Il costo di un consulente in proprietà industriale è un investimento che può portare a un ritorno significativo in termini di qualità della protezione dei diritti di proprietà intellettuale e competitività sul mercato.

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