Registra il tuo design
Richiedi subito un preventivo via e-mail o chiedi di essere ricontattato telefonicamente
Bando DESIGN+ in breve
- Quando: presentazione delle domande il 18 Dicembre 2025
- Destinatari: PMI
- Oggetto di agevolazioni: progetto di valorizzazione di un disegno o modello registrato; contributo in conto capitale
- Spese ammissibili: agevolazioni sono concesse fino all’80% (85% per le imprese con la certificazione della parità di genere) delle spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni, come realizzazione di prototipi, di stampi, consulenza tecnica per la catena produttiva, consulenza tecnica per certificazioni di prodotto, consulenza professionale per la realizzazione di business plan, piano di marketing, analisi del mercato, progettazione ed ideazione dei layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online, consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione
- Come: via presentazione di una domanda online sul sito https://www.2025disegnipiu.it/home/
INFORMAZIONI E LINK UTILI
Informazioni sul bando:
https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/disegni-2025
Portale per depositare la domanda di partecipazione: https://www.2025disegnipiu.it
Servizio di assistenza telefonica al numero 06-77713804 dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.00 ed un servizio di informazione gestito attraverso la casella info@2025disegnipiu.it a cui è possibile inviare quesiti.
Bando DESIGN+ in dettaglio
Oggetto dell’agevolazione
Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno o modello registrato. Il progetto deve avere una durata massima di 9 mesi, nei quali i titolari del disegno o modello registrato potranno usufruire dei servizi esterni, come da progetto, per il quale si richiede il contributo.
Nella domanda di agevolazione devono essere indicati il tipo di servizio, i fornitori e la durata della prestazione che faranno parte del progetto nel periodo successivo alla presentazione della domanda di agevolazione.
I preventivi dei servizi per i quali sarà richiesta l’agevolazione devono essere posteriori alla data della pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale n.234 dell’8 ottobre 2025 (escluso il giorno della pubblicazione, quindi, dal giorno successivo: 9 ottobre 2025).
Il disegno multiplo potrà beneficiare dell’agevolazione qualora si tratti della medesima registrazione per il disegno multiplo. Non costituisce oggetto di agevolazione quanto non sia presente nel disegno o modello registrato (nelle viste registrate).
È ammessa soltanto una domanda per impresa e nella stessa domanda non sono ammessi più disegni o modelli registrati, se non appartengono alla medesima registrazione, come disegno o modello multiplo.
Che cos’è il disegno o modello multiplo?
Un disegno o modello registrato multiplo è una singola domanda di registrazione che comprende più disegni o modelli, ognuno dei quali viene comunque esaminato e registrato come titolo distinto all’interno della stessa pratica.
Quanto tempo ci vuole per registrare un disegno o modello?
All’EUIPO sono richiesti pochi giorni (fino a una settimana) per ricevere l’attestato di registrazione per disegno o modello.
Quanto costa registrare un disegno o modello?
All’EUIPO la tassa di presentazione del disegno e modello parte da Euro 350 per un disegno o modello. Per un disegno o modello multiplo occorre aggiungere una tassa di Euro 125 (dal 2° design in poi) per ciascun disegno aggiuntivo. Sono da aggiungere eventuali onorari professionali.
Chi può richiedere l’agevolazione: requisiti per le PMI
L’impresa non titolare del modello o disegno registrato, come, per esempio, una licenziataria, non può partecipare al bando.
- avere una dimensione di micro, piccola o media impresa, sulla base dei requisiti previsti dalla raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE e dall’allegato I del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione e successive modifiche e integrazioni;
- avere sede legale e operativa in Italia, essere regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle imprese e risultare attive;
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in stato di liquidazione o scioglimento, non essere sottoposte a procedure concorsuali ed essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi attestati dal documento unico di regolarità contributiva (DURC);
- operare nel rispetto delle vigenti norme sul lavoro, sulla prevenzione degli infortuni e sulla salvaguardia dell’ambiente;
- non avere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’articolo 67 della vigente normativa antimafia (decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 e successive modifiche e integrazioni);
- non essere incorse in sanzioni interdittive di cui all’art. 9, comma 2, lettere c) e d) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e ss.mm.ii. o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’art. 14 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
- non avere legali rappresentanti o amministratori che, alla data di presentazione della domanda, siano stati condannati con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda;
- non essere incorse in revoche e/o non avere procedimenti in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche;
- essere titolari del disegno/modello oggetto del progetto di valorizzazione. Il disegno/modello deve essere registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) o l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) o l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (OMPI). In tale ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia. Il disegno/modello deve essere registrato a decorrere dal 1° gennaio 2023 e comunque in data antecedente alla presentazione della domanda di partecipazione ed essere in corso di validità. Per essere ammessa, non basta il semplice deposito della domanda di registrazione: secondo l’articolo 3 del Bando, il disegno/modello valorizzato deve essere registrato a partire dal 1° gennaio 2023, comunque prima della presentazione della domanda di partecipazione, e deve risultare in corso di validità. Inoltre, come previsto dall’articolo 8, la domanda deve essere corredata dall’attestazione dell’effettiva registrazione del disegno/modello, insieme alla sua riproduzione grafica e alla descrizione.
- essere in regola con l’obbligo in materia di assicurazioni a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali ai sensi dell’articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213 e del decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39.
A quanto può ammontare l’agevolazione?
Le agevolazioni sono concesse fino all’80% delle spese ammissibili, entro un limite massimo di 60.000 euro, nel rispetto dei massimali previsti per ciascuna tipologia di servizio, con possibilità di aumento all’85% per le imprese certificate per la parità di genere.
Spese ammissibili
Per la realizzazione del progetto di valorizzazione, sono riconosciute ammissibili le spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando. I servizi esterni devono essere mirati alla valorizzazione del disegno o modello registrato per la messa in produzione dell’oggetto che lo incorpora o al quale esso è applicato e / o per la sua offerta sul mercato.
Sono ritenute ammissibili, nello specifico, le spese sostenute per l’acquisizione dei seguenti servizi specialistici esterni:
- realizzazione di prototipi relativi al disegno/modello registrato (i prototipi e gli stampi realizzati con l’agevolazione non potranno essere alienati o ceduti nei cinque anni successivi alla concessione);
- realizzazione di stampi relativi al disegno/modello registrato;
- consulenza tecnica per la catena produttiva finalizzata alla messa in produzione del disegno/modello registrato e/o per l’utilizzo di materiali innovativi;
- consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale, dalla quale emerga con chiarezza la tipologia di certificazione da ottenere (la marcatura CE non rientra tra le tipologie di certificazione ammissibile);
- consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la realizzazione di business plan, piano di marketing, analisi del mercato e/o per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello (ai fini della cedibilità dello stesso);
- consulenza specializzata nell’approccio al mercato per la progettazione ed ideazione dei layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online;
- consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione (limitatamente ad azioni per procedimenti cautelari effettivamente avviate ai sensi degli artt. 129, 130 e 131 del Codice della Proprietà Industriale e/o dell’art. 700 c.p.c. relative a casi concreti di contraffazione) e/o per accordi di licenza (effettivamente sottoscritti) relativi al disegno/modello registrato.
| TIPOLOGIA DI SERVIZIO | IMPORTO MASSIMO AGEVOLAZIONE |
|---|---|
| Realizzazione di prototipi | € 13.000 |
| Realizzazione di stampi | € 35.000 |
| Consulenza tecnica per la catena produttiva | € 8.000 |
| Consulenza tecnica per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale | € 5.000 |
| Consulenza: realizzazione di business plan, piano di marketing, analisi del mercato e/o per la valutazione tecnico-economica del disegno/modello | € 3.000 |
| Consulenza: progettazione ed ideazione dei layout grafici e testi per materiale di comunicazione offline e online | € 3.000 |
| Consulenza legale per la tutela da azioni di contraffazione e/o per accordi di licenza (effettivamente sottoscritti) | € 3.000 |
L’importo delle agevolazioni, calcolato in via provvisoria al momento della concessione, viene rideterminato a conclusione del progetto, prima dell’erogazione finale, sulla base delle spese ammissibili effettivamente sostenute.
L’agevolazione viene erogata al termine del progetto, previa verifica positiva della documentazione finale delle spese sostenute, comprovate da fatture, del conseguimento degli obiettivi previsti e della regolarità contributiva certificata dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), nonché del rispetto di tutte le condizioni stabilite dalla normativa vigente sui contributi pubblici.
Le agevolazioni non sono cumulabili per le stesse spese o le loro parti con altri aiuti statali, ferme restando eventuali altre misure, anche di carattere fiscale, già previste dallo stato e non soggette alla regola sul cumulo.
Quando saranno erogate le agevolazioni?
La documentazione delle spese sostenute deve essere inviata entro 30 giorni dalla data di conclusione del progetto tramite PEC e corredata da una relazione dettagliata dei risultati conseguiti, la copia delle fatture, attestazioni dei pagamenti, dichiarazioni dei fornitori in merito alla realizzazione delle attività in coerenza con preventivi approvati.
I pagamenti devono essere integralmente effettuati direttamente dai beneficiari entro la data di conclusione del progetto.
L’erogazione dell’agevolazione sarà effettuata entro 80 giorni dalla ricezione della documentazione finale delle spese sostenute.
Come presentare la domanda di agevolazione?
La domanda di partecipazione dovrà essere compilata esclusivamente tramite la procedura informatica online, accedendo al link https://www.2025disegnipiu.it/home/ attivo dalle ore 12:00 alle ore 18:00 del 18 dicembre 2025.
Attenzione: strumenti necessari al momento della richiesta di agevolazione
Firma digitale del legale rappresentante
Firma digitale del procuratore speciale, se presente
Lo SPID con cui si accede alla piattaforma deve appartenere al soggetto firmatario della domanda di agevolazione
Allegati pronti e firmati dal legale rappresentante
Procuratore speciale: La domanda di partecipazione, generata dalla piattaforma informatica, può essere presentata e firmata digitalmente dal procuratore speciale solo se corredata dall’apposita procura speciale (Allegato 4) allegata alla domanda stessa.
Tale Allegato 4 deve essere firmato digitalmente sia dal legale rappresentante dell’impresa richiedente sia dal procuratore speciale. Gli allegati (Allegato 1 – Dichiarazioni, Allegato 2 – Dichiarazioni contitolari e Allegato 3 – Project plan) non possono essere firmati dal procuratore speciale, ma devono essere firmati digitalmente esclusivamente dal legale rappresentante dell’impresa.
Il contenuto della domanda di agevolazione
La domanda di partecipazione sarà generata dalla piattaforma e dovrà essere firmata digitalmente dal legale rappresentante o dal procuratore e avrà le seguenti parti:
- Liberatoria privacy
- Sezione anagrafica impresa richiedente
- Attività impresa richiedente
- Dati disegno/modello (sarà necessario allegare la copia del certificato di registrazione)
- Titolari
- Servizi specialistici esterni
- Importo dell’agevolazione
- Allegati
ALLEGATI
Allegato 3: Project Plan
L’allegato 3 deve consistere in Project Plan, ovvero un documento che illustra il progetto di valorizzazione del disegno o modello, contenere gli obiettivi e i risultati che si intendono ottenere, servizi da acquistare e i tempi di erogazione. L’allegato 3 deve essere firmato digitalmente dal legale rappresentante (non procuratore).
Allegato: Preventivi
Devono essere allegati i preventivi per la spesa che devono essere riconducibili al disegno o modello oggetto del progetto:
- essere redatti in lingua italiana o accompagnati da una traduzione;
- essere indirizzati all’impresa richiedente, redatti su carta intestata del fornitore e debitamente sottoscritti dal fornitore stesso;
- contenere puntualmente la descrizione dei servizi oggetto di agevolazione e le relative caratteristiche, il numero ed il costo unitario delle giornate uomo, l’importo complessivo, e comunque ogni informazione utile ai fini dell’esame di merito della domanda di partecipazione di cui all’articolo 9 del presente decreto;
- ai preventivi deve essere allegato il curriculum del fornitore in caso di professionista o impresa individuale o una presentazione della società, corredata dai curricula delle figure professionali impegnate operativamente nell’erogazione dei servizi.
Attenzione alla data dei preventivi, che devono risultare posteriori alla pubblicazione del Bando in Gazzetta Ufficiale: 8.10.2025 (escluso il giorno stesso della pubblicazione).
È consentito selezionare fornitori esteri privi di sede in Italia, ma non sarà possibile sostituirli dopo la concessione dell’agevolazione.
Le fatture dei fornitori devono riportare il CUP (Codice Univoco Progetto), assegnato con il provvedimento di concessione. Per le fatture emesse dopo la presentazione della domanda e prima dell’eventuale concessione, le imprese beneficiarie devono integrare i titoli di spesa con il CUP tramite la procedura elettronica indicata dall’Agenzia delle Entrate nella risposta n. 438 del 2020, oppure adottare modalità alternative definite dal Ministero e comunicate dal Soggetto gestore per collegare la spesa all’agevolazione.
Come avviene l’esame delle domande di richiesta di agevolazione:
La domanda di partecipazione sarà esaminata per i requisiti formali e in merito. L’esame di merito sarà basato sui criteri elencati nel bando:
Controlli
Possono essere condotti dei controlli da parte del Soggetto gestore e del Ministero sui progetti agevolati presso la sede delle imprese sorteggiate.

