Il quadro normativo europeo sui disegni e modelli è pienamente applicabile: cosa cambia per i titolari
Dal 1° luglio 2026 il “pacchetto” di riforma del diritto europeo sui disegni e modelli è entrato nella sua fase pienamente operativa, completando l’ammodernamento del sistema di tutela iniziato nel 2025.
La riforma si è articolata in due fasi: dal primo maggio 2025 sono state introdotte gli aggiornamenti sostanziali (terminologia, ambito di tutela, nuove indicazioni sui disegni multipli ecc.) e dal primo luglio 2026 è stato completato il quadro procedurale, applicando anche le nuove regole di rappresentazione per disegni e modelli dell’UE.
Come deve essere rappresentato il design al deposito della domanda?
Per ciascun disegno, il richiedente può scegliere tra:
- rappresentazione statica (immagini .JPEG) con il numero massimo di viste per disegno che passa da 7 viste a 10 viste.
- rappresentazione dinamica 3D (file OBJ o STL, fino a 20 MB)
- rappresentazione animata (video MP4, fino a 20 MB) – in particolare, utile per le interfacce grafiche, animazioni, transizioni, elementi di design “in movimento”
Non è possibile combinare formati diversi per lo stesso disegno (esempio, JPEG e video), ma occorre scegliere un unico formato per ciascuna registrazione.
Design Multiplo: incrementato il numero di disegni rivendicabili con un’unica domanda di registrazione
Dopo la riforma una domanda multipla può includere fino a 50 disegni ed è stato abolito il requisito di unità di classe di Locarno per la stessa domanda di registrazione. Quindi, è possibile combinare disegni appartenenti a classi diverse in un unica domanda di registrazione, che può includere, ad esempio, imballaggio del prodotto, GUI – interfaccia grafica e la forma del prodotto stesso.
Aggiornamento delle tasse ufficiali dell’EUIPO
La tassa di pubblicazione è stata incorporata nella tasse di registrazione, da corrispondere, quindi, al deposito della domanda di registrazione. La tassa di registrazione e di pubblicazione ammonta per il primo disegno a € 350 e € 125 per ciascun disegno successivo.
E’ stato previsto maggiore margine per correggere gli errori di deposito
Dal primo luglio è possibile modificare dettagli immateriali della rappresentazione (anche dopo la registrazione), senza perdere la data di deposito.
Azione di cancellazione
Le domande di cancellazione di disegni registrati devono essere dettagliatamente argomentate e motivate, fornite di esposizione dettagliata di fatti, prove e argomenti. L’EUIPO fornirà la possibilità di sospendere il procedimento di nullità fino a due anni, in determinate circostanze.
Proteggi il tuo design prima di divulgarlo. Chiedi una consulenza preventiva per ottimizzare la tutela e non rischiare i tuoi diritti.
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Quanto costa registrare un design?
DISEGNO O MODELLO REGISTRATO ITALIANO
Deposito di un disegno o modello
- Tassa di deposito di un disegno o modello singolo: Euro 50
- Tassa di deposito di un disegno o modello multiplo: Euro 100
- Imposta di bollo sulla lettera di incarico: Euro 16
- Onorari professionali di un eventuale rappresentante professionale
Rinnovo di un disegno o modello registrato
- Tassa di rinnovo per il secondo quinquennio: Euro 30
- Tassa di rinnovo per il terzo quinquennio: Euro 50
- Tassa di rinnovo per il quarto quinquennio: Euro 70
- Tassa di rinnovo per il quinto quinquennio: Euro 80

DISEGNO O MODELLO REGISTRATO DELL’UE
Deposito di un modello o disegno dell’UE
- Tassa di registrazione di disegno o modello singolo: Euro 350 (include anche la tassa di pubblicazione)
- Tassa aggiuntiva per ciascuno dei disegni e modelli aggiuntivi (fino al cinquantesimo disegno: Euro 125 ciascuno
- Tassa di differimento della pubblicazione: Euro 40 per il primo modello, Euro 20 per ciascun modello o disegno successivo.
- Onorari professionali di un eventuale rappresentante professionale


